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L'edificio fu costruito a partire dal 1600 su progetto di Domenico Fontana, Ingegnere Maggiore del Regno di Spagna. L'area prescelta era vicina al porto, comoda per l'arrivo via mare e per la possibile via di fuga. Affacciava su una grande piazza (oggi Piazza del Plebiscito) adatta alle parate militari e le adunate del popolo festante e confermava la scelta Vicereale dell’espansione urbanistica della città in direzione nord.
Nel 1888 vengono collocate in ordine cronologico nelle nicchie lungo la facciata le statue dei Re di Napoli, con l’evidente intenzione di rappresentare la continuità della dinastia Sabauda nella storia napoletana.
Lo Scalone di ingresso è un prodotto ottocentesco opera di G. Genovesi in stile Neoclassico.
Al primo piano il Teatrino di Corte, allestito in occasione delle nozze di Ferdinando VI con Maria Carolina d’Asburgo su progetto di F. Fuga nel 1768.
La visita degli Appartamenti Reali ci permette di riconoscere il tono e la dimensione di una Reggia che ha ospitato la Corte di uno dei Regni più grandi del Mediterraneo.
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